Dintorni

Villaggi rurali

Nei dintorni di Lorica tanti altri luoghi imperdibili attendono di essere esplorati. Dai piccoli villaggi rurali quali Rovale, Quaresima, Barracchella, Ceci, alle frazioni o località quali Nocelle, Nucilluzza e Pino Collito. Con l’attuazione della riforma agraria nel 1950, strumento economico per lo sviluppo dei territori depressi, attuato nell’immediato dopoguerra per il contrasto dell’emigrazione, vennero realizzati alcuni villaggi rurali da destinare a famiglie contadine che in quei villaggi avrebbero coltivato e gestito un pezzo di terra, come mezzo di sostentamento economico.

Ancora oggi i villaggi silani limitrofi alla più turistica Lorica, vivono di agricoltura sostenibile, allevamento e produzione di eccellenze enogastronomiche di nicchia. Visitabili a piedi o in bici percorrendo i sentieri o in auto, queste piccole e resistenti realtà, regalano uno spaccato emblematico dello sviluppo silano passato, presente e futuro, proponendosi con autenticità e valorizzando le materie prime presenti sul territorio.

San Giovanni in Fiore

Meglio nota come la “Capitale della Sila”, la città di Gioacchino Da Fiore, abate “di spirito profetico dotato”, custodisce tra i suoi vicoli e viuzze del centro storico, un passato importante e tradizioni ancora oggi perfettamente conservate e gelosamente
custodite.

Dalla meravigliosa Abbazia Florense monumento simbolo della cittadina, meta di numerose visite, autentico tesoro di arte e di cultura, ai Cunicoli Badiali da poco riaperti, alle stradine e viuzze del Centro Storico, oggi brulicante di vita.

E poi ancora l’Arco Normanno e il Centro Studi Gioachimiti e le tante botteghe custodi di una tradizione gastronomica d’eccellenza, la cui principale protagonista è certamente la “pitta ‘mpigliata”, dolce tipico a base di noci e uva passa.

Camigliatello Silano

ricadente amministrativamente nel comune di Spezzano della Sila, rappresenta un altro importante centro turistico della Sila Grande. Camigliatello Silano, situato a 1.300 metri di quota, lungo la Statale 107 Silana-Crotonese, con il suo corso ricco di botteghe e negozi accoglie ogni anno moltissimi visitatori.

Ricadente nel territorio del Parco Nazionale della Sila. Molto sviluppata sul territorio l’agricoltura della tipica Patata della Sila IGP e dei frutti di bosco, l’allevamento delle locali mucche podaliche adibite alla produzione di formaggi, latte, yogurt e gelati.

Da visitare nei pressi di Camigliatello Silano, il Lago Cecita, il Centro Visite Cupone, la suggestiva Chiesetta di S.Lorenzo, la Nave della Sila-Museo sull’emigrazione e la vetta di Monte Curcio, sede delle piste da sci e degli impianti di risalita.

Riserva dei Giganti di Fallistro

La Riserva dei Giganti, bene FAI, in località Croce di Magara, conserva e protegge al suo interno un bosco ultracentenario con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel Seicento dai Baroni Mollo, proprietari del vicino Casino. Un fitto bosco costituto da oltre 60 piante secolari di pino laricio, alte fino a 45 metri di altezza e da 5 esemplari di acero montano dal diametro del tronco alla base di oltre2metri. Un grandioso spettacolo gentilmente offerto da sua maestà, la natura, che vi terrà per tutto il tempo con il naso rivolto verso l’alto.

Villaggio Silvana Mansio

Il piccolo villaggio di Silvana Mansio, una perla rara nel cuore del Parco della Sila. Sotto la competenza amministrativa del comune di Casali del Manco, a quota 1.470 metri di altitudine, al confine della pista di fondo di “Carlo Magno” è un luogo magico e di grande fascino che è riuscito a conservare nella sua interezza un habitat naturale, consentendo al contempo la costruzione di baite in legno perfettamente integrate nel contesto di un armonico bosco silano di circa 100 mila mq.

Centro Visite Cupone

Come racchiudere le sconfinate bellezze della Sila in un luogo accessibile a tutti? Il Centro Visite Cupone, a pochi chilometri da Camigliatello Silano, si pone come obiettivo esattamente questo. Un centro di educazione ambientale, affiancato da una serie di percorsi tematici, al cui interno viene rappresentato, grazie a varie stanze e sale costruite appositamente, il variegato ecosistema dell’Altopiano Silano. Grazie a una serie di percorsi immersi nei maestosi boschi silani e recinti faunistici, tutti i visitatori e gli amanti della Sila, hanno la possibilità di avere un assaggio di ciò che li aspetterà durante il loro soggiorno sulle montagne calabresi. Dotato di un giardino geologico e di un Orto Botanico accessibile ai disabili e ai non vedenti, posto a una quota di 1156 metri d’altitudine, annovera al suo interno, la flora essenziale autoctona del territorio del Parco.